
Medipass ha avviato in questi giorni la terza fase di ammodernamento delle tecnologie dei reparti di Radiologia, Radiologia di Pronto Soccorso e Ortopedico e Neuroradiologia dell’Ospedale dell’Angelo a Mestre, che in 12 anni apporterà due cicli di rinnovo delle apparecchiature di diagnostica per immagini.
La collaborazione con Veneta Sanitaria Finanza di Progetto e ULSS 3 Serenissima ha auto inizio nel 2008, anno di inaugurazione del nosocomio mestrino. In questi anni è stata un esempio di successo del modello MES (Managed Equipment Service), condotto con affidabilità, tempi e costi certi e adatto a rispondere alle esigenze di una sanità moderna che deve assicurare produttività e qualità nei più attuali percorsi clinici.
Il servizio consente da anni l’introduzione di tecnologie innovative e il miglioramento di processi di gestione e delle capacità diagnostiche dell’Ospedale, hub del vasto territorio della provincia veneziana, riconosciuto proprio nei giorni scorsi tra i 15 migliori d’Italia da AGENAS nel Piano Nazionale Esiti 2025.
La nuova fase vedrà Medipass e una società partner impegnate nella sostituzione di apparecchiature sofisticate: 2 Risonanze Magnetiche, 3 TAC e numerosi impianti di radiologia digitale, anche interventistica, nonché la piattaforma di ecografia e senologia. Tutte le apparecchiature da apportare nella fase di rinnovo sono state definite in aderenza alle complesse necessità dei reparti che usufruiranno della diagnostica per immagini, con configurazioni condivise con le Unità Complesse interessate (Radiodiagnostica e Neuroradiologia) e ovviamente con l’Ingegneria Clinica dell’Ospedale.
Forte la spinta verso la digitalizzazione e l’impiego di intelligenza artificiale e massima l’attenzione al contenimento dei consumi energetici. Il tutto, oltre a collaudati programmi manutentivi full-risk, per assicurare il proseguimento del percorso di eccellenza dell’Ospedale dell’Angelo.
